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Recensione Film – In Darkness (2018)

Recensione Film – In Darkness (2018)

Genere: Thriller

Trama: Sofia è una pianista non vendente ma particolarmente brava, che cerca di vivere la sua vita nel modo più normale possibile a Londra. Tutto sembra andare bene, fino a quando Veronique, la sua vicina di casa, muore cadendo dal balcone sopra al suo a seguito di una discussione che Sofia sente nella notte.In Darkness

Quando viene trovato il corpo di Veronique, Sofia viene interrogata dalla polizia, a cui però mente dicendo di non aver sentito nulla prima del tonfo del corpo inerte della vicina. Prima di morire, Veronique aveva invitato Sofia a suonare ad una delle serate di beneficenza organizzate dal padre Milos Radic, ricco magnate che è al centro di accuse di violenze durante la guerra dei Balcani combattuta qualche decennio fa.

Sofia quindi si reca a casa di Radic, dove per qualche momento ha in mente di ucciderlo poiché lo crede responsabile della morte di Veronique. Sfortunatamente le cade la fiala di veleno che voleva usare, ma Sofia riesce abilmente a nascondere il tutto facendo cadere il suo bicchiere di vino che proprio Radic le aveva offerto.

Alla festa c’è anche Alex, un sicario che si era intrufolato in casa di Sofia per ucciderla credendo che potesse essere una testimone chiave per identificare l’uccisore di Veronique, che però viene risparmiata quando lui si accorge che è cieca.

In un concentrato di tensione e colpi di scena fino al minuto finale del film, Sofia riuscirà a far luce sul mistero della morte di Veronique e rivelerà la verità sul suo passato, che tuttora sconvolge il suo presente.

 

Commento:

Ambientato nella Londra dei giorni nostri, In Darkness si rivela essere un ottimo thriller ricco di tensione e colpi di scena che lasciano talvolta anche sbalorditi.

Le storie che fino a un minuto prima avremmo dato per vere, vengono stravolte in un pathos che culmina alla fine del film, dove finalmente si conosce la storia di Sofia e il suo coinvolgimento in tutta la storia che viene dato per casuale sin dalle prime scene del film.

Una performance davvero notevole di Natalie Dormer (già peraltro affermatasi in Hunger Games e Game of Thrones) nei panni di Sofia, porta lo spettatore a empatizzare con questa In Darknessragazza bellissima non vedente che sembra essere vittima del suo stesso destino. Notevole anche la prestazione di Jan Bijvoet nei panni di Radic, che rappresenta in modo realistico tutte le sfaccettature di un uomo malvagio con le sue forze e le sue debolezze, mentre niente di particolare la comparsa di Emily Ratajkowski nei panni di Veronique.

La regia e il montaggio mantengono la suspance intatta dall’inizio alla fine del film, mentre la fotografia appare un po’ sotto la media degli altri film dello stesso genere.

In fin dei conti In Darkness si rivela essere un discreto prodotto, adatto agli amanti del genere thriller e dei film con finali inattesi.

Genere: Thriller Trama: Sofia è una pianista non vendente ma particolarmente brava, che cerca di vivere la sua vita nel modo più normale possibile a Londra. Tutto sembra andare bene, fino a quando Veronique, la sua vicina di casa, muore cadendo dal balcone sopra al suo a seguito di una discussione che Sofia sente nella notte. Quando viene trovato il corpo di Veronique, Sofia viene interrogata dalla polizia, a cui però mente dicendo di non aver sentito nulla prima del tonfo del corpo inerte della vicina. Prima di morire, Veronique aveva invitato Sofia a suonare ad una delle serate di beneficenza organizzate dal padre Milos Radic, ricco magnate che è al centro di accuse di violenze durante la guerra dei Balcani combattuta qualche decennio fa. Sofia quindi si reca a casa di Radic, dove per qualche momento ha in mente di ucciderlo poiché lo crede responsabile della morte di Veronique. Sfortunatamente le cade la fiala di veleno che voleva usare, ma Sofia riesce abilmente a nascondere il tutto facendo cadere il suo bicchiere di vino che proprio Radic le aveva offerto. Alla festa c'è anche Alex, un sicario che si era intrufolato in casa di Sofia per ucciderla credendo che potesse essere una testimone chiave per identificare l'uccisore di Veronique, che però viene risparmiata quando lui si accorge che è cieca. In un concentrato di tensione e colpi di scena fino al minuto finale del film, Sofia riuscirà a far luce sul mistero della morte di Veronique e rivelerà la verità sul suo passato, che tuttora sconvolge il suo presente.   Commento: Ambientato nella Londra dei giorni nostri, In Darkness si rivela essere un ottimo thriller ricco di tensione e colpi di scena che lasciano talvolta anche sbalorditi. Le storie che fino a un minuto prima avremmo dato per vere, vengono stravolte in un pathos che culmina alla fine del film, dove finalmente si conosce la storia di Sofia e il suo coinvolgimento in tutta la storia che viene dato per casuale sin dalle prime scene del film. Una performance davvero notevole di Natalie Dormer (già peraltro affermatasi in Hunger Games e Game of Thrones) nei panni di Sofia, porta lo spettatore a empatizzare con questa ragazza bellissima non vedente che sembra essere vittima del suo stesso destino. Notevole anche la prestazione di Jan Bijvoet nei panni di Radic, che rappresenta in modo realistico tutte le sfaccettature di un uomo malvagio con le sue forze e le sue debolezze, mentre niente di particolare la comparsa di Emily Ratajkowski nei panni di Veronique. La regia e il montaggio mantengono la suspance intatta dall'inizio alla fine del film, mentre la fotografia appare un po' sotto la media degli altri film dello stesso genere. In fin dei conti In Darkness si rivela essere un discreto prodotto, adatto agli amanti del genere thriller e dei film con finali inattesi.

In Darkness

7.3 - 7.3

7.3

7.3

User Rating: 4.5 ( 1 votes)
7

In Darkness

7.3

Regia

6.8/10

Fotografia

7.2/10

Sceneggiatura

7.8/10

Colonne Sonore

7.5/10

Costumi & Trucchi

7.3/10

PRO

  • Splendida Natalie Dormer
  • Tensione alle stelle e colpi di scena mozzafiato

CONTRO

  • Nonostante buoni spunti, non riesce ad eccellere
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