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Recensione Film – Gifted

Genere: Drammatico

Trama: Mary Adler è una bambina di 7 anni che vive con lo zio Frank da quando ne ha memoria. Diane, la madre di Mary, infatti si è suicidata quando Mary aveva 6 mesi e ha lasciato la bambina nella casa del gifted1fratello. Nonostante molte difficoltà, Frank riesce a crescere la piccola Mary grazie al suo lavoro come riparatore di barche nel loro paese in Florida.

Mary si dimostra essere una bambina troppo sveglia per la sua età: il primo giorno di scuola elementare infatti la maestra, inizialmente irritata dal modo in cui Mary risponde alle sue domande di matematica, le pone una difficile moltiplicazione a cui la bambina risponde dopo pochi secondi.

Quando Frank va a prendere Mary alla fine della scuola, Bonnie, la maestra, prova a convincerlo di portare Mary in una scuola per bambini dotati, ma Frank rifiuta gentilmente la proposta. Facendo delle ricerche online, Bonnie scopre che Mary è la figlia di Diane Adler, una ragazza considerata un genio della matematica, che stava provando a rispondere ad uno dei quesiti matematici del millennio.

Dopo aver chiesto spiegazioni a Frank, capisce le buone intenzioni dello zio, che vuole donare alla nipote una vita normale, come quella dei bambini della sua età. La bambina infatti, non riesce a relazionarsi con gli altri bambini perché li reputa noiosi, e la sua unica amica è Roberta, la vicina di Frank, che una volta a settimana accetta di tenere Mary per lasciare qualche momento libero a Frank.gifted2

Un giorno, quando a scuola i bambini devono portare un progetto di scienze, Mary aggredisce sullo scuolabus un bambino colpevole di aver fatto cadere un suo compagno e avergli rovinato il progetto. Mary viene quindi portata dalla preside e viene chiamato Frank. Lì la preside consiglia ancora una volta a Frank di portare Mary in una scuola migliore, ma dopo aver sentito il rifiuto dello zio, rintraccia la madre di Frank, Evelyn.

Evelyn comincia una causa legale contro il figlio per la custodia della bambina, che si protrae per un po’ di tempo. Nel frattempo, Mary viene portata a Boston da Evelyn, dove è messa alla prova da un professore universitario, che rimane sbalordito dalle capacità della bambina.Gifted3

Quando la causa legale è ormai agli sgoccioli, incerti sul risultato finale, l’avvocato di Evelyn propone che Mary sia affidata ad una famiglia che le possa dare una vita normale, vicino però all’istituto per ragazzi dotati. Mary si oppone fermamente alla cosa e fa promettere allo zio di stare con lui, cosa che ovviamente non può fare e la bambina viene portata alla sua nuova famiglia.

Frank prova in tutti i modi a spiegarsi, ma Mary non si lascia avvicinare, finché non scopre che è stata Evelyn ad architettare il tutto, vivendo nella casa di fianco a quella della nuova famiglia di Mary e facendola seguire da dei tutor specializzati.

gifted6Come ultima risorsa, Frank torna nell’armadietto che la sorella le aveva lasciato alla stazione degli autobus: dentro c’è tutta la dimostrazione del problema alla quale Diane stava lavorando, che non ha mai pubblicato a causa dell’oppressione della madre. Si reca da Evelyn e le mostra tutti fogli, e chiede scusa a Mary che dapprima non vuole sentire ragioni, ma dopo si lascia abbandonare tra le braccia dello zio.

 

 

Commento:

Gifted è la storia di un dono, ma non quello della matematica come si potrebbe all’inizio intuire dai primi minuti, bensì quello dell’amore familiare tra la piccola Mary e lo zio Frank, che per lei è anche il miglior amico, oltre che una figura paterna.

Chris Evans dismette i panni di Capitan America dei film Marvel, per interpretare un giovane zio che è costretto a fare da padre alla piccola Mary, lasciatole in affidamento dalla sorella Diane, mantenendo però il buon carisma del supereroe con lo scudo.gifted5

Anche la giovanissima Mckenna Grace interpreta la piccola Mary con una naturalezza tale da risultare sempre vera e spontanea in ognuna delle occasioni disponibili. Nota a parte merita naturalmente la bravissima Octavia Spencer, qui nei panni di Roberta, personaggio secondario non troppo influente ai fini della storia, ma che risulta essere una sorta di seconda mamma di Mary una volta alla settimana e dispensatrice di consigli per il povero Frank.

Tecnicamente parlando, non ci sono vere e proprie punte di diamante che facciano gridare al miracolo cinematografico, ma comunque il film si assesta su un livello pressoché alto, in particolare per quanto riguarda la colonna sonora e la fotografia.

Genere: Drammatico Trama: Mary Adler è una bambina di 7 anni che vive con lo zio Frank da quando ne ha memoria. Diane, la madre di Mary, infatti si è suicidata quando Mary aveva 6 mesi e ha lasciato la bambina nella casa del fratello. Nonostante molte difficoltà, Frank riesce a crescere la piccola Mary grazie al suo lavoro come riparatore di barche nel loro paese in Florida. Mary si dimostra essere una bambina troppo sveglia per la sua età: il primo giorno di scuola elementare infatti la maestra, inizialmente irritata dal modo in cui Mary risponde alle sue domande di matematica, le pone una difficile moltiplicazione a cui la bambina risponde dopo pochi secondi. Quando Frank va a prendere Mary alla fine della scuola, Bonnie, la maestra, prova a convincerlo di portare Mary in una scuola per bambini dotati, ma Frank rifiuta gentilmente la proposta. Facendo delle ricerche online, Bonnie scopre che Mary è la figlia di Diane Adler, una ragazza considerata un genio della matematica, che stava provando a rispondere ad uno dei quesiti matematici del millennio. Dopo aver chiesto spiegazioni a Frank, capisce le buone intenzioni dello zio, che vuole donare alla nipote una vita normale, come quella dei bambini della sua età. La bambina infatti, non riesce a relazionarsi con gli altri bambini perché li reputa noiosi, e la sua unica amica è Roberta, la vicina di Frank, che una volta a settimana accetta di tenere Mary per lasciare qualche momento libero a Frank. Un giorno, quando a scuola i bambini devono portare un progetto di scienze, Mary aggredisce sullo scuolabus un bambino colpevole di aver fatto cadere un suo compagno e avergli rovinato il progetto. Mary viene quindi portata dalla preside e viene chiamato Frank. Lì la preside consiglia ancora una volta a Frank di portare Mary in una scuola migliore, ma dopo aver sentito il rifiuto dello zio, rintraccia la madre di Frank, Evelyn. Evelyn comincia una causa legale contro il figlio per la custodia della bambina, che si protrae per un po' di tempo. Nel frattempo, Mary viene portata a Boston da Evelyn, dove è messa alla prova da un professore universitario, che rimane sbalordito dalle capacità della bambina. Quando la causa legale è ormai agli sgoccioli, incerti sul risultato finale, l'avvocato di Evelyn propone che Mary sia affidata ad una famiglia che le possa dare una vita normale, vicino però all'istituto per ragazzi dotati. Mary si oppone fermamente alla cosa e fa promettere allo zio di stare con lui, cosa che ovviamente non può fare e la bambina viene portata alla sua nuova famiglia. Frank prova in tutti i modi a spiegarsi, ma Mary non si lascia avvicinare, finché non scopre che è stata Evelyn ad architettare il tutto, vivendo nella casa di fianco a quella della nuova famiglia di Mary e facendola seguire da dei tutor specializzati. Come ultima risorsa, Frank torna nell'armadietto che la sorella le aveva lasciato alla stazione degli autobus: dentro c'è tutta la dimostrazione del problema alla…

Gifted

7.9

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79

Gifted

Gifted
7.9

Regia

7.5 /10

Fotografia

8.1 /10

Sceneggiatura

8.0 /10

Colonne Sonore

8.2 /10

Costumi

7.7 /10

PRO

  • Colonna Sonora
  • Sceneggiatura
  • Molto toccante
  • Interpretazione della piccola Mckenna Grace

Autore dell'articolo: Antonio Fiasconaro

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