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Recensione in Anteprima – Nerve

Siamo orgogliosi di portarvi, per la prima volta su CinePassion, la recensione in anteprima del film Nerve, che uscirà nelle sale italiane il 15 Giugno.

Attenzione: se non volete incorrere in spoiler sul film, vi invitiamo a ritornare dopo la visione, magari per darci anche la vostra opinione.


 

 

Genere: Thriller.

 

Trama: In un futuro molto vicino (nel film viene fatto intuire che ci troviamo nel 2020), sta spopolando un nuovo gioco social, dal nome Nerve.

Molti sono i ragazzi che partecipano al gioco, nelle due categorie possibili: giocatori o spettatori, in cui gli spettatori danno delle sfide che i giocatori devono portare a termine in cambio di denaro. Una delle giocatrici più attive è Sydney, un’amica di Vee, appassionata di fotografia che però non riesce ad uscire dal suo guscio di timidezza.nerve gif

Dopo molti tentativi, Sydney riesce a convincere Vee a partecipare al gioco. Dapprima riluttante, Vee accetta per dimostrare all’amica che non ha paura di rischiare qualcosa nella vita. Purtroppo non sa che al momento del suo accesso, tutti i suoi dati privati, nonché quelli del conto in banca che possiede con la madre Nancy, vengono hackerati e diventano noti agli organizzatori del gioco.

Per dimostrare soprattutto a sé stessa di non aver sbagliato, Vee accetta la sua prima sfida: baciare uno sconosciuto per 5 secondi in cambio di 100 dollari. Dopo aver baciato un ragazzo, Vee scopre che anche lui è un giocatore e si sorprende ad accettare la seconda sfida: andare nel centro di New York con la moto di Ian, il ragazzo appena conosciuto.

Man mano che si va avanti nel gioco, i premi diventano sempre più alti, ma allo stesso tempo le sfide si fanno più pericolose. Infatti Vee e Ian si ritrovano dapprima a scappare mezzi nudi da un negozio di abbigliamento dopo aver quasi rubato dei vestiti e dopo a raggiungere i 100 chilometri orari sulla moto con il casco oscurato.

Sydney, gelosa del successo che Vee sta ottenendo con Ian, chiede agli spettatori delle sfide più difficili, quindi ad una festa viene obbligata a passare al palazzo a fianco con una scala in bilico sul vuoto. Arrivata a metà della traversata, la ragazza ha paura e rinuncia alla sfida, perdendo tutto ciò che aveva vinto fino a quel momento.nerve

Quando Vee raggiunge la stessa festa, le due amiche hanno un litigio e, per far capire a Sydney che questa volta non sta scherzando, Vee completa la sfida di Sydney, riuscendo a passare al palazzo di fianco. Ancora sconvolta per quello che poteva succedere, prova ad avvicinare un agente di polizia per denunciare la pericolosità del gioco, infrangendo però una delle regole fondamentali: niente polizia.

A questo punto viene rapita da un altro giocatore che la informa che per le spie la pena è restare prigionieri del gioco finché non lo si vince. La sua unica possibilità rimane quindi la sfida finale, che si terrà in un luogo a lei sconosciuto e per la quale le viene fornita una pistola.

Nel frattempo Ian, per riuscire ad arrivare anche lui in finale, è costretto a rifare una delle sfide che aveva fatto in passato: restare appeso con una sola mano da una gru sopra un grattacielo. Infatti Ian e Ty, un altro giocatore ormai prigioniero del gioco, avevano assistito alla morte di un ragazzo per provare proprio questa prova e lo avevano raccontato alla polizia, che però reputò il tutto come un incidente.nerve2

Riuscito a superare la prova, anche a lui viene fornita una pistola e si ritrova faccia a faccia con Vee per la sfida finale: il primo che spara all’altro vince. Nessuno dei due ci riesce, ma proprio in quel momento entra in scena Ty, che punta la sua arma contro Vee e spara. In quel momento, tutti gli spettatori si rendono conto del grande sbaglio fatto e smettono di usare l’app.

Ian sembra distrutto, ma dopo qualche secondo Vee riapre gli occhi: la ragazza si era infatti messa d’accordo con Ty in modo tale che sembrasse tutto autentico, per far capire agli spettatori la crudeltà che un gioco del genere può arrivare ad avere.

 

 

 

 

Commento: Uscito nella scorsa estate per il pubblico americano e in dirittura d’arrivo anche nel nostro paese, Nerve è uno di quei film che in prima battuta può anche sembrare banale, ma vi assicuro che non lo è affatto.

Il concept della trama è fin troppo simile al caso della Blue Whale, balzata agli onori delle cronache dopo le tragiche morti di adolescenti in tutto il mondo. In questo caso, il gioco Nerve si rivolge a ragazzi un po’ più grandi, attirandoli con una ricompensa in denaro. Tuttavia entrambe mettono in risalto un punto fondamentale della odierna società: siamo talmente troppo coinvolti nella nostra vita online che spesso ci dimentichiamo cosa sia davvero reale.

Quando tutti i dati dei giocatori finiscono nelle mani dei sedicenti organizzatori del gioco, sanno esattamente quali sono le loro paure, i loro desideri e la loro indole, spingendoli sempre più a tentare di superare il limite, spesso con conseguenze quasi fatali.

Se ne accorge Vee subito dopo aver superato la sfida della scala sospesa tra i due palazzi, infatti resasi conto del pericolo, prova a chiedere aiuto alla polizia, che legalmente non può fare niente perché nessuna legge è stata infranta.

Proprio questo è il punto che accomuna le vicende narrate nel film e quelle della Blue Whale: le forze dell’ordine, così come i genitori o gli amici, sono spesso fuori dal mondo che ci creiamo online, e per questo motivo arrivano in ritardo quando davvero ne abbiamo bisogno.nerve3

L’imposizione del non parlarne con nessuno, caratteristica comune, è fatta in modo tale che i partecipanti, spesso ragazzi non del tutto maturi, e quindi ancora molto malleabili mentalmente, non capiscano bene la gravità della situazione, cosa che finalmente recepiscono (un po’ troppo tardi) quando Ty spara a Vee.

Dal punto di vista tecnico, a parte la sceneggiatura, scritta in modo fluido e ben comprensibile, si mantiene nella norma: non ci sono infatti dei veri e propri punti di forza così come punti deboli. Interessanti le interpretazioni dei due personaggi principali, Vee (Emma Roberts) e Ian (Dave Franco), che nonostante l’evidente ambientazione verosimile ma non reale, riescono a trasmettere ogni sensazione provata nella mente dello spettatore.

 

 

Ecco il trailer italiano del film. E voi cosa sareste: spettatori o giocatori?

 

Siamo orgogliosi di portarvi, per la prima volta su CinePassion, la recensione in anteprima del film Nerve, che uscirà nelle sale italiane il 15 Giugno. Attenzione: se non volete incorrere in spoiler sul film, vi invitiamo a ritornare dopo la visione, magari per darci anche la vostra opinione.     Genere: Thriller.   Trama: In un futuro molto vicino (nel film viene fatto intuire che ci troviamo nel 2020), sta spopolando un nuovo gioco social, dal nome Nerve. Molti sono i ragazzi che partecipano al gioco, nelle due categorie possibili: giocatori o spettatori, in cui gli spettatori danno delle sfide che i giocatori devono portare a termine in cambio di denaro. Una delle giocatrici più attive è Sydney, un'amica di Vee, appassionata di fotografia che però non riesce ad uscire dal suo guscio di timidezza. Dopo molti tentativi, Sydney riesce a convincere Vee a partecipare al gioco. Dapprima riluttante, Vee accetta per dimostrare all'amica che non ha paura di rischiare qualcosa nella vita. Purtroppo non sa che al momento del suo accesso, tutti i suoi dati privati, nonché quelli del conto in banca che possiede con la madre Nancy, vengono hackerati e diventano noti agli organizzatori del gioco. Per dimostrare soprattutto a sé stessa di non aver sbagliato, Vee accetta la sua prima sfida: baciare uno sconosciuto per 5 secondi in cambio di 100 dollari. Dopo aver baciato un ragazzo, Vee scopre che anche lui è un giocatore e si sorprende ad accettare la seconda sfida: andare nel centro di New York con la moto di Ian, il ragazzo appena conosciuto. Man mano che si va avanti nel gioco, i premi diventano sempre più alti, ma allo stesso tempo le sfide si fanno più pericolose. Infatti Vee e Ian si ritrovano dapprima a scappare mezzi nudi da un negozio di abbigliamento dopo aver quasi rubato dei vestiti e dopo a raggiungere i 100 chilometri orari sulla moto con il casco oscurato. Sydney, gelosa del successo che Vee sta ottenendo con Ian, chiede agli spettatori delle sfide più difficili, quindi ad una festa viene obbligata a passare al palazzo a fianco con una scala in bilico sul vuoto. Arrivata a metà della traversata, la ragazza ha paura e rinuncia alla sfida, perdendo tutto ciò che aveva vinto fino a quel momento. Quando Vee raggiunge la stessa festa, le due amiche hanno un litigio e, per far capire a Sydney che questa volta non sta scherzando, Vee completa la sfida di Sydney, riuscendo a passare al palazzo di fianco. Ancora sconvolta per quello che poteva succedere, prova ad avvicinare un agente di polizia per denunciare la pericolosità del gioco, infrangendo però una delle regole fondamentali: niente polizia. A questo punto viene rapita da un altro giocatore che la informa che per le spie la pena è restare prigionieri del gioco finché non lo si vince. La sua unica possibilità rimane quindi la sfida finale, che si terrà in un luogo a lei sconosciuto e per la quale le viene fornita una pistola.…
7.6 - 7.6

7.6

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8

Nerve

Nerve
7.7

Regia

7.2 /10

Fotografia

7.6 /10

Sceneggiatura

8.6 /10

Colonne Sonore

7.4 /10

PRO

  • Porta lo spettatore ad una reale riflessione
  • Emma Roberts e Dave Franco

CONTRO

  • Non eccellente dal punto di vista tecnico

Autore dell'articolo: Antonio Fiasconaro

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