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Punti di Vista – Collateral Beauty [Nuova Rubrica]

Ancora una novità nell’offerta che CinePassion ha in serbo per voi: una nuova rubrica chiamata ‘Punti di Vista’, in cui scambiamo opinioni su un unico film.

La novità di questa nuovissima rubrica sarà il confronto fra due diversi recensori in merito allo stesso film: infatti, di seguito, troverete il parere sia di Antonio che di Gabriele riguardo i film che ogni volta saranno analizzati per voi.

Quest’oggi ci concentreremo su “Collateral Beauty“, film uscito nelle sale italiane nel 2016 e diretto dal regista statunitense David Frankel.

 


 

Trama: Howard Inlet è il capo di un’agenzia pubblicitaria di New York che crede che nella vita ci siano tre perché fondamentali che ci spingono a fare quello che facciamo: amore, tempo e morte.

Collateral BeautyQuando, a causa di una rara malattia, la piccola figlia di Howard muore, lui si chiude in sé stesso e rifiuta qualsiasi aiuto esterno, smettendo di lavorare e divorziando dalla moglie.

I tre suoi maggiori collaboratori, Whit, Claire e Simon, avendo assistito alla caduta dell’amico e all’imminente fallimento della società, decidono di rischiare di screditare Howard per salvare l’azienda, dimostrando che non è più capace di prendere decisioni importanti e quindi vendere la società.

Per fare ciò, Whit ingaggia un investigatore privato, che riesce a intercettare delle lettere che Howard ha scritto. Le lettere però sono indirizzate a Amore, Tempo e Morte. Dopo aver conosciuto una giovane attrice teatrale ad uno dei casting dell’agenzia, Whit decide di arruolare la ragazza, Aimee, e gli altri due membri del cast, Raffi e Brigitte.

Per apprendere il loro ruolo nella vicenda, i tre attori passano molto tempo con Whit, Claire e Simon, scoprendo che ognuno di loro sta vivendo dei momenti difficili nella propria vita: Whit, che ha tradito la moglie, non riesce a fare pace con la loro piccola figlia, che lo odia per aver fatto soffrire la madre; Claire invece ha sacrificato tutta la sua vita per il lavoro, ma rimpiange di non aver avuto una famiglia tutta sua ora che il tempo a sua disposizione sta finendo; Simon infine, lotta sin da giovane con una grave patologia, ma finge di stare bene con tutti, persino con la moglie.

Howard incontra uno ad uno i tre attori che rispondono alle lettere da lui mandate. Grazie ad uno stratagemma, lui crede che i tre sconosciuti siano realmente frutto della sua immaginazione e, spinto dalle insistenti accuse dei tre, decide finalmente di entrare in un gruppo di sostegno per genitori che hanno perso i figli, e fa amicizia con Madeleine, e scopre che come lui ha perso la figlia Olivia a causa di un tumore al cervello e la sua relazione con il marito è finita subito dopo.

Dopo un altro incontro con i tre attori, Howard capisce che la sua vita sta andando nella direzione sbagliata e prova a dare un’altra occasione all’amore, da cui si era sentito tradito dopo la morte della figlia.

 

Commento (Antonio):
Collateral Beauty è una bella commedia che affronta il tema della vita e della morte in modo piuttosto personale, narrando le vicende di Howard Collateral Beauty(interpretato da Will Smith) e dei suoi amici e collaboratori Whit, Claire e Simon (interpretati rispettivamente da Edward Norton, Kate Winslet e Micheal Pena).

Ognuno di loro è caratterizzato da diversi problemi che sconvolgono la loro vita, a cui non riescono a dare veramente un senso, trascinandosi giorno dopo giorno verso un lento cadere giù. Tutto ciò termina quando, un po’ per altruismo un po’ per egoismo, i tre decidono di assumere degli attori per screditare Howard davanti al consiglio dell’azienda (in primo luogo) e fargli capire cosa realmente vuole dalla sua vita.

Gli attori, che impersonano Morte, Tempo e Amore, i destinatari delle lettere di Howard, giocano un ruolo molto importante nelle storie dei protagonisti, sia in modo diretto, parlando con sincerità ai tre collaboratori, che in modo indiretto, sbeffeggiando Howard per le tante occasioni mancate.

Collateral BeautyTra i tre interpreti Helen Mirren, Jacob Latimore e Keira Knightley, degna di nota è soprattutto la naturalezza e l’espressività della Knightley, ma la migliore in assoluto (secondo me la migliore nel film) è sicuramente Helen Mirren, che si cala perfettamente nel personaggio di un’attrice un po’ avanti con gli anni, che finalmente vede l’opportunità di fare un passo avanti nella sua carriera e farsi apprezzare dagli altri, e che con la saggezza che la contraddistingue, dispensa consigli ai protagonisti della storia.

Tecnicamente parlando il film si mantiene nella media, senza particolari punti deboli o di forza, che però vengono eclissati dalla magnificenza della trama, che fa perdonare qualsiasi errore nel montaggio e nella regia. Ultimo particolare è la bella colonna sonora, che contiene dei brani davvero intensi e potenti.

 

Commento (Gabriele): 

Collateral Beauty è il drammatico racconto di un padre distrutto dalla perdita della figlia e allo stesso tempo è anche il racconto della faticosa risalita del protagonista verso la sua stabilità psicologica. L’analisi psicologica dei personaggi valorizza i temi della vita e della morte attraverso un focus sul protagonista, analizzato anche attraverso le azioni di personaggi trascendentali che impersonano Amore, Tempo e Morte e che scanenano particolari reazioni nel protagonista.

Collateral BeautyEdward Norton, Kate Winslet e Micheal Pena, che impersonano rispettivamente gli amici e collaboratori Whit, Claire e Simon, svolgono un ruolo fondamentale per gran parte del film poiché agiscono come i “reagenti” di una reazione chimica. Essi infatti, oltre ad innescare il processo di profonda analisi interiore di Howard (Will Smith), di fatto ne cambieranno indirettamente il suo destino indirizzando i propri consigli ai tre attori da loro ingaggiati per la rinascita di Howard ( intepretati da Helen Mirren, Jacob Latimore e Keira Knightley e tutti molto diversi l’uno dall’altro)

Mentre la Mirren interpreta la parte di un attrice navigata e saggia, padrona della vita e del teatro (interpreta la Morte), al contrario Latimore rappresenta la parte più impulsiva della vita di un uomo (e infatti interpreta il Tempo) e la Knightley interpreta l’Amore con ingenua speranza e profondo ottimismo verso il futuro.

Insomma tutti e tre riescono ad incantare il pubblico con pregevolissime interpretazioni nei rispettivi ruoli, nei quali si calano con naturale facilità.

Collateral BeautyMa il personaggio che più di tutti provoca un cambiamento in Howard è Madeleine (Naomie Harris).

Ella non è un semplice personaggio di contorno poichè è lei che “accende la miccia che innesca” la ragione di Howard. La performance di Naomie Harris è talmente incredibile da farle vincere i premi di Miglior attrice agli Hollywood Film Awards del 2016 e di Miglior attrice britannica ai London Critics Circle Film Awards del 2017.

 

In conclusione il film oltre a spiegare il profondo concetto di bellezza collaterale, ovvero il profondo legame che c’è fra ogni cosa dell’universo attorno a noi, inneggia alla rinascita spirituale e alla riflessione sul lutto famigliare con un tono drammatico ma che tiene lo spettatore sempre curioso e attento.

Ancora una novità nell'offerta che CinePassion ha in serbo per voi: una nuova rubrica chiamata 'Punti di Vista', in cui scambiamo opinioni su un unico film. La novità di questa nuovissima rubrica sarà il confronto fra due diversi recensori in merito allo stesso film: infatti, di seguito, troverete il parere sia di Antonio che di Gabriele riguardo i film che ogni volta saranno analizzati per voi. Quest'oggi ci concentreremo su "Collateral Beauty", film uscito nelle sale italiane nel 2016 e diretto dal regista statunitense David Frankel.     Trama: Howard Inlet è il capo di un'agenzia pubblicitaria di New York che crede che nella vita ci siano tre perché fondamentali che ci spingono a fare quello che facciamo: amore, tempo e morte. Quando, a causa di una rara malattia, la piccola figlia di Howard muore, lui si chiude in sé stesso e rifiuta qualsiasi aiuto esterno, smettendo di lavorare e divorziando dalla moglie. I tre suoi maggiori collaboratori, Whit, Claire e Simon, avendo assistito alla caduta dell'amico e all'imminente fallimento della società, decidono di rischiare di screditare Howard per salvare l'azienda, dimostrando che non è più capace di prendere decisioni importanti e quindi vendere la società. Per fare ciò, Whit ingaggia un investigatore privato, che riesce a intercettare delle lettere che Howard ha scritto. Le lettere però sono indirizzate a Amore, Tempo e Morte. Dopo aver conosciuto una giovane attrice teatrale ad uno dei casting dell'agenzia, Whit decide di arruolare la ragazza, Aimee, e gli altri due membri del cast, Raffi e Brigitte. Per apprendere il loro ruolo nella vicenda, i tre attori passano molto tempo con Whit, Claire e Simon, scoprendo che ognuno di loro sta vivendo dei momenti difficili nella propria vita: Whit, che ha tradito la moglie, non riesce a fare pace con la loro piccola figlia, che lo odia per aver fatto soffrire la madre; Claire invece ha sacrificato tutta la sua vita per il lavoro, ma rimpiange di non aver avuto una famiglia tutta sua ora che il tempo a sua disposizione sta finendo; Simon infine, lotta sin da giovane con una grave patologia, ma finge di stare bene con tutti, persino con la moglie. Howard incontra uno ad uno i tre attori che rispondono alle lettere da lui mandate. Grazie ad uno stratagemma, lui crede che i tre sconosciuti siano realmente frutto della sua immaginazione e, spinto dalle insistenti accuse dei tre, decide finalmente di entrare in un gruppo di sostegno per genitori che hanno perso i figli, e fa amicizia con Madeleine, e scopre che come lui ha perso la figlia Olivia a causa di un tumore al cervello e la sua relazione con il marito è finita subito dopo. Dopo un altro incontro con i tre attori, Howard capisce che la sua vita sta andando nella direzione sbagliata e prova a dare un'altra occasione all'amore, da cui si era sentito tradito dopo la morte della figlia.   Commento (Antonio): Collateral Beauty è una bella commedia che affronta il tema della vita e della morte…

Collateral Beauty

8.2 - 82%

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82

Collateral Beauty

Collateral Beauty
8.3

Regia

8.1 /10

Fotografia

8.1 /10

Sceneggiatura

8.5 /10

Colonne Sonore

8.8 /10

Costumi & Trucchi

7.8 /10

Autore dell'articolo: Antonio Fiasconaro

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