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Recensione Film – Passengers

Genere: Drammatico, Sci-Fi.

 

Trama: L’astronave Avalon, gestita dalla compagnia spaziale privata Homestead, è diretta verso la colonia Homestead II, un nuovo pianeta simile alla Terra, con a bordo più di 5000 persone ibernate all’interno di una speciale capsula.

Durante il transito attraverso una fascia di asteroidi, lo scudo magnetico che protegge l’astronave non può evitare la collisione con un grosso meteorite e, dopo l’urto, avvengono dei guasti che portano al risveglio di una delle capsule, in cui sta dormendo un meccanico di nome Jim Preston (Chris Pratt).

Ancora spossato dal brusco risveglio, Jim non capisce bene cosa sia successo, e come se nulla fosse si dirige nella sua cella per potersi riprendersi dopo il sonno indotto. Il mattino seguente però capisce che qualcosa non va: si ritrova infatti ad essere l’unico sveglio in tutta l’astronave, ad eccezione del barista androide Arthur, che sarà la sua unica compagnia per molto tempo.

Durante la sua esplorazione dell’astronave, all’interno del planetario, scopre che purtroppo si è svegliato ben 90 anni prima di quanto dovuto, e precipita in uno sconforto assoluto. Dapprima cerca di farsi forza e cercare una soluzione: prova infatti a riparare la sua capsula per poter tornare a dormire, ma quando scopre che non si può riparare perde le speranze e comincia a ubriacarsi.passengers_03

Trova una tuta che gli permette di uscire fuori e ammira la bellezza dello spazio profondo che lo circonda, che per un attimo gli fa dimenticare l’angoscia che vive, ma subito dopo rientrato capisce che non ha futuro e per un attimo pensa anche al suicidio. Vaga senza meta all’interno dell’astronave, finché non vede una bellissima ragazza che lo riscuote dal suo torpore.

In quel momento sorge in lui una domanda importantissima: rimanere solo per tutta la vita o svegliare una perfetta sconosciuta togliendole il futuro che aveva progettato? Ne parla con l’androide Arthur che gli ricorda che la vita è una sola e, visto che non può più addormentarsi, decide infine di svegliare Aurora Lane (Jennifer Lawrence).

Quando Aurora si risveglia, si trova nella stessa situazione che aveva vissuto Jim per ben un anno, la sensazione di solitudine e inquietudine che ti assale quando capisci che la tua vita è finita. Jim decide di non rivelare nulla ad Aurora finché non fosse arrivato il momento giusto, e fa promettere ad Arthur di mantenere il suo segreto.passengers_02

Essendo gli unici svegli, i due sono costretti a fare amicizia, e ben presto si innamorano, finché ad un anno esatto dal suo risveglio, Aurora scopre da Arthur che è stata svegliata da Jim e non da un guasto della sua capsula. Con il cuore spezzato, la ragazza si rifugia nella sua cabina e non vuole sentire le ragioni del povero Jim, che si ritrova nuovamente solo.

L’improvviso risveglio del capo dei tecnici, da loro l’accesso alla sala di comando, che fino a quel momento era stata per loro invalicabile. Scoprono che l’astronave ha subito un guasto importante al generatore di corrente, un reattore nucleare situato al centro dell’astronave. A causa delle anomalie gravitazionali generate dal guasto, il tecnico muore e lascia ai due, che ancora non si parlano, il compito di riparare la navicella e di fare squadra, per far sì che tutti i passeggeri possano arrivare a destinazione.

 

Commento: Chris Pratt e Jennifer Lawrence sono i protagonisti di un bel film di fantascienza ambientato nello spazio, che segue le orme dei vari Interstellar, Gravity e The Martian (solo per citare i più recenti).

Nonostante alcune pecche puramente fisiche, la sceneggiatura è di ottimo livello e mostra il lato umano di una persona che si ritrova sola nello spazio, all’interno di una astronave in viaggio verso un pianeta lontano. Tutto ciò che vive il protagonista Jim, grazie anche alla buona interpretazione di Chris Pratt (che torna nello spazio dopo ‘Guardiani della Galassia’), viene trasmesso allo spettatore in modo naturale, portandolo a farsi le stesse domande e a darsi numerose risposte.

passengers_01Una di queste domande, molto importante dal punto di vista etico, è proprio il dubbio che affligge il nostro Jim: svegliare (egoisticamente) la bella Aurora o morire da solo nello spazio? Nonostante tutta la buona volontà che prova a metterci, alla fine dopo un lungo anno solitario, è costretto a violare i sogni di un’altra persona, per non restare solo una vita intera.

Anche la regia e la fotografia (eccetto le scene in spazio aperto, visibilmente ricreate in CGI – computer grafica) si mantengono buone per tutta la durata della pellicola, ma una menzione d’onore la meritano la colonna sonora e la scenografia, candidate meritatamente ai premi Oscar appena passati.

 

 

Genere: Drammatico, Sci-Fi.   Trama: L'astronave Avalon, gestita dalla compagnia spaziale privata Homestead, è diretta verso la colonia Homestead II, un nuovo pianeta simile alla Terra, con a bordo più di 5000 persone ibernate all'interno di una speciale capsula. Durante il transito attraverso una fascia di asteroidi, lo scudo magnetico che protegge l'astronave non può evitare la collisione con un grosso meteorite e, dopo l'urto, avvengono dei guasti che portano al risveglio di una delle capsule, in cui sta dormendo un meccanico di nome Jim Preston (Chris Pratt). Ancora spossato dal brusco risveglio, Jim non capisce bene cosa sia successo, e come se nulla fosse si dirige nella sua cella per potersi riprendersi dopo il sonno indotto. Il mattino seguente però capisce che qualcosa non va: si ritrova infatti ad essere l'unico sveglio in tutta l'astronave, ad eccezione del barista androide Arthur, che sarà la sua unica compagnia per molto tempo. Durante la sua esplorazione dell'astronave, all'interno del planetario, scopre che purtroppo si è svegliato ben 90 anni prima di quanto dovuto, e precipita in uno sconforto assoluto. Dapprima cerca di farsi forza e cercare una soluzione: prova infatti a riparare la sua capsula per poter tornare a dormire, ma quando scopre che non si può riparare perde le speranze e comincia a ubriacarsi. Trova una tuta che gli permette di uscire fuori e ammira la bellezza dello spazio profondo che lo circonda, che per un attimo gli fa dimenticare l'angoscia che vive, ma subito dopo rientrato capisce che non ha futuro e per un attimo pensa anche al suicidio. Vaga senza meta all'interno dell'astronave, finché non vede una bellissima ragazza che lo riscuote dal suo torpore. In quel momento sorge in lui una domanda importantissima: rimanere solo per tutta la vita o svegliare una perfetta sconosciuta togliendole il futuro che aveva progettato? Ne parla con l'androide Arthur che gli ricorda che la vita è una sola e, visto che non può più addormentarsi, decide infine di svegliare Aurora Lane (Jennifer Lawrence). Quando Aurora si risveglia, si trova nella stessa situazione che aveva vissuto Jim per ben un anno, la sensazione di solitudine e inquietudine che ti assale quando capisci che la tua vita è finita. Jim decide di non rivelare nulla ad Aurora finché non fosse arrivato il momento giusto, e fa promettere ad Arthur di mantenere il suo segreto. Essendo gli unici svegli, i due sono costretti a fare amicizia, e ben presto si innamorano, finché ad un anno esatto dal suo risveglio, Aurora scopre da Arthur che è stata svegliata da Jim e non da un guasto della sua capsula. Con il cuore spezzato, la ragazza si rifugia nella sua cabina e non vuole sentire le ragioni del povero Jim, che si ritrova nuovamente solo. L'improvviso risveglio del capo dei tecnici, da loro l'accesso alla sala di comando, che fino a quel momento era stata per loro invalicabile. Scoprono che l'astronave ha subito un guasto importante al generatore di corrente, un reattore nucleare situato al centro dell'astronave.…

Passengers

8.3 - 8.3

8.3

Sci-fi davvero carino consigliato agli amanti del genere.

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8

Passengers

Passengers
8.3

Regia

8.5 /10

Fotografia

7.8 /10

Sceneggiatura

8.9 /10

Colonne Sonore

8.5 /10

Costumi & Trucchi

7.9 /10

PRO

  • Bella sceneggiatura

CONTRO

  • Alcuni punti della trama molto inverosimili

Autore dell'articolo: Antonio Fiasconaro

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