free_state_jones_copertina

Recensione Film – Free State of Jones

Genere: Drammatico.

 

Trama: Nel Mississippi nel 1863, in piena guerra di secessione americana, un infermiere di nome Newton Knight (interpretato da Matthew McConaughey) assiste alla morte del giovane nipote proprio mentre lo stava scortando fuori da una battaglia. Determinato a dargli una degna sepoltura, diserta dall’esercito confederato per tornare alla contea di Jones, la sua terra di origine.free_state_jones_1

Quando gli ufficiali dell’esercito, che rubano beni ai contadini con la scusa della guerra, scoprono che Newt ha disertato, gli danno la caccia con i segugi, che lo feriscono a una gamba. Newt riesce a scappare e a rifugiarsi in una palude, e con l’aiuto di una schiava, Rachel, e dei suoi amici, riesce a rimettersi in forma e a dare loro una mano.

Nel frattempo, la moglie e il figlio di Newt, capendo che la situazione era diventata pericolosa, scappano verso gli stati del nord, lasciando la loro casa.

Man mano che passa il tempo, Newt riesce a conquistare la fiducia dei poveri contadini stanchi dei soprusi dell’esercito, e insieme a tanti altri disertori forma una compagnia che ha come scopo principale quello di combattere la Confederazione e di mettere fine a tutte le ingiustizie ricevute.

Dalla palude, la compagnia riesce a sconfiggere numerose squadre dell’esercito confederato, e a conquistare ben tre contee limitrofe a quella di Jones. Dopo aver chiesto rifornimenti all’esercito dell’Unione e aver ricevuto scarso equipaggiamento, Newt capisce che si trova nel mezzo tra due contendenti di una guerra che non è la sua, quindi dichiara che tutti i territori conquistati fanno parte dello Stato libero di Jones.free_state_jones_2

Terminata la guerra nel 1865, tutto sembra tornare alla normalità; le leggi emanate dal presidente Lincoln contro la schiavitù dei neri sembra dare speranza a tutte le persone di colore che si trovano negli ex stati confederati. Purtroppo però, la realtà è molto diversa: infatti non cambia molto rispetto alla situazione antecedente la guerra e i ricchi continuano a sfruttare i neri e a mantenere le posizioni di potere.

Quando viene finalmente riconosciuto il diritto di voto ai neri, Newt crede di aver vinto la sua battaglia, ma tutti i voti che era riuscito ad ottenere vengono scambiati a favore dei poteri locali. La situazione comincia a peggiorare quando cominciano le apparizioni del Ku Klux Klan, che uccide parecchi neri, tra cui il suo amico Moses.

Distrutto da questo avvenimento, decide di trasferirsi più a nord e ha un figlio da Rachel, che chiamerà John. Dal momento che non possono sposarsi, lui le intesta un appezzamento di terreno, facendone una delle prime signore di colore proprietarie di terre.free_state_jones_3

Ben 85 anni dopo però, la situazione delle persone di colore non è migliorata, e proprio uno dei discendenti di Newt deve farne le spese. Infatti nel Mississippi, i matrimoni misti tra coppie di razze diverse erano vietate e perseguibili penalmente, e dal momento che il suo bis-bis nipote è per un ottavo nero è condannato a 5 anni di reclusione, che gli verranno poi condonati dallo stato per evitare che la legge venga dichiarata incostituzionale.

 

 

 

Commento:

Basato su una storia vera, questo film storico ricostruisce la vicenda che portò alla formazione dello stato libero della contea di Jones, sotto la guida di Newton Knight.

La ricostruzione storica sui costumi e le condizioni sociali dell’epoca sono davvero convincenti e realistiche, si riesce infatti a percepire la difficile situazione in cui versano le persone di colore nel periodo a cavallo della guerra di secessione americana, al cui termine il presidente Abramo Lincoln abolisce formalmente la schiavitù.

Un’ottimo comparto sonoro e la fotografia, fanno di questo un film davvero ben costruito sotto il profilo tecnico. Discorso leggermente diverso per quanto riguarda il resto: una sceneggiatura forte contrapposta alla discreta interpretazione degli attori principale (eccetto un McConaughey decisamente in ottima forma) fanno sì che la pellicola non rimarrà negli annali del cinema se non appunto per la sua ricostruzione fedele dei fatti storici a cui si riferisce.

In definitiva un film ben fatto che purtroppo non attira a sé lo spettatore medio, relegandolo solamente al cinema di genere.

 

Genere: Drammatico.   Trama: Nel Mississippi nel 1863, in piena guerra di secessione americana, un infermiere di nome Newton Knight (interpretato da Matthew McConaughey) assiste alla morte del giovane nipote proprio mentre lo stava scortando fuori da una battaglia. Determinato a dargli una degna sepoltura, diserta dall'esercito confederato per tornare alla contea di Jones, la sua terra di origine. Quando gli ufficiali dell'esercito, che rubano beni ai contadini con la scusa della guerra, scoprono che Newt ha disertato, gli danno la caccia con i segugi, che lo feriscono a una gamba. Newt riesce a scappare e a rifugiarsi in una palude, e con l'aiuto di una schiava, Rachel, e dei suoi amici, riesce a rimettersi in forma e a dare loro una mano. Nel frattempo, la moglie e il figlio di Newt, capendo che la situazione era diventata pericolosa, scappano verso gli stati del nord, lasciando la loro casa. Man mano che passa il tempo, Newt riesce a conquistare la fiducia dei poveri contadini stanchi dei soprusi dell'esercito, e insieme a tanti altri disertori forma una compagnia che ha come scopo principale quello di combattere la Confederazione e di mettere fine a tutte le ingiustizie ricevute. Dalla palude, la compagnia riesce a sconfiggere numerose squadre dell'esercito confederato, e a conquistare ben tre contee limitrofe a quella di Jones. Dopo aver chiesto rifornimenti all'esercito dell'Unione e aver ricevuto scarso equipaggiamento, Newt capisce che si trova nel mezzo tra due contendenti di una guerra che non è la sua, quindi dichiara che tutti i territori conquistati fanno parte dello Stato libero di Jones. Terminata la guerra nel 1865, tutto sembra tornare alla normalità; le leggi emanate dal presidente Lincoln contro la schiavitù dei neri sembra dare speranza a tutte le persone di colore che si trovano negli ex stati confederati. Purtroppo però, la realtà è molto diversa: infatti non cambia molto rispetto alla situazione antecedente la guerra e i ricchi continuano a sfruttare i neri e a mantenere le posizioni di potere. Quando viene finalmente riconosciuto il diritto di voto ai neri, Newt crede di aver vinto la sua battaglia, ma tutti i voti che era riuscito ad ottenere vengono scambiati a favore dei poteri locali. La situazione comincia a peggiorare quando cominciano le apparizioni del Ku Klux Klan, che uccide parecchi neri, tra cui il suo amico Moses. Distrutto da questo avvenimento, decide di trasferirsi più a nord e ha un figlio da Rachel, che chiamerà John. Dal momento che non possono sposarsi, lui le intesta un appezzamento di terreno, facendone una delle prime signore di colore proprietarie di terre. Ben 85 anni dopo però, la situazione delle persone di colore non è migliorata, e proprio uno dei discendenti di Newt deve farne le spese. Infatti nel Mississippi, i matrimoni misti tra coppie di razze diverse erano vietate e perseguibili penalmente, e dal momento che il suo bis-bis nipote è per un ottavo nero è condannato a 5 anni di reclusione, che gli verranno poi condonati dallo stato per evitare che…

Free State of Jones

8.4

8.4

User Rating: Be the first one !
84

Free State of Jones

Free State of Jones
8.4

Regia

8.5 /10

Fotografia

8.9 /10

Sceneggiatura

8.0 /10

Colonne Sonore

8.6 /10

Costumi & Trucchi

8.2 /10

PRO

  • Matthew McConaughey
  • Colonna Sonora
  • Fotografia

CONTRO

  • Personaggi secondari e loro interpreti
  • Relegato (purtroppo) al cinema di genere

Autore dell'articolo: Antonio Fiasconaro

1 commento su “Recensione Film – Free State of Jones

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *