man-in-the-dark-copertina

Recensione Film – Man in the dark

Genere: Horror, Thriller Trama: Rocky, insieme al fidanzato Money e al timido amico Alex, svaligiano le case di persone ricche nella città di Detroit, per guadagnare quel tanto che basta per riuscire a scappare via da una vita tormentata. Infatti il padre di Rocky ha lasciato lei e la madre quando era piccola, e da allora sua madre è in preda all'alcolismo. Tutte le rapine che riescono a portare a termine fruttano ai ragazzi un po' di soldi che mettono da parte, e il comune denominatore è che ognuno dei proprietari si è affidato alla società di sorveglianza per cui lavora il padre di Alex. Grazie ad una soffiata, Money viene a sapere di una nuova possibile casa da svaligiare in cui abita un vecchio solitario con una triste vicenda alle spalle. Il vecchio infatti è un veterano della guerra del golfo che è rimasto cieco e che ha perso la figlia a causa di un incidente stradale, investita da una ragazza di buona famiglia che come risarcimento ha riempito il vecchio di soldi. Venuti a conoscenza della vicenda, i ragazzi dapprima titubanti sul dafarsi, decidono infine di provare il colpo per riuscire finalmente a fuggire dalla città. Durante un sopralluogo vedono che il vecchio ha un grosso cane e tutte le finestre della casa sono sbarrate. Calato il buio, capiscono che è arrivato il momento ottimale per entrare in casa del vecchio senza essere visti, poiché il vicinato è composto da case disabitate. Dopo aver messo a nanna il cane con un sonnifero, Rocky entra da una piccola finestra al primo piano e riesce ad aprire successivamente una porta che permette ai compagni di entrare. Una volta entrati, si tolgono tutti le scarpe per non fare rumore e cominciano la perlustrazione della casa, in cerca di una cassaforte contenente il denaro. Nel frattempo Money sale al piano di sopra fino alla camera da letto del vecchio, dove lo addormenta con un gas soporifero. Sceso di sotto, gli altri due lo informano che non hanno trovato niente se non una porta con un lucchetto che porta alla cantina, che li convince che il bottino sia lì sotto. All'improvviso Money esce una pistola e con un silenziatore di fortuna spara al lucchetto per aprire la porta, ma la loro gioia dura poco, infatti il vecchio, sentito il fioco rumore si precipita di sotto e si ferma alla soglia della porta. Quando fa qualche passo per avvicinarsi alla fonte del rumore, con i piedi tocca i resti del lucchetto finiti per terra, e capisce che c'è qualcosa che non va. Money decide che è arrivato il momento di venire allo scoperto e si presenta al vecchio dicendo di essere armato con una pistola. Il vecchio, essendo un ex militare, riesce a disarmare Money e a ucciderlo davanti allo sguardo sconvolto di Rocky. Nel frattempo Alex, che era uscito non appena vista la pistola, sentito lo sparo si precipita dentro, dimenticandosi di togliersi nuovamente le scarpe. Rocky si nasconde dentro un ripostiglio e…

Man in the dark

7.9

Don't breathe

User Rating: Be the first one !
79

Genere: Horror, Thriller

Trama: Rocky, insieme al fidanzato Money e al timido amico Alex, svaligiano le case di persone ricche nella città di Detroit, per guadagnare quel tanto che basta per riuscire a scappare via da una vita tormentata. Infatti il padre di Rocky ha lasciato lei e la madre quando era piccola, e da allora sua madre è in preda all’alcolismo.

Tutte le rapine che riescono a portare a termine fruttano ai ragazzi un po’ di soldi che mettono da parte, e il comune denominatore è che ognuno dei proprietari si è affidato alla società di sorveglianza per cui lavora il padre di Alex.

Grazie ad una soffiata, Money viene a sapere di una nuova possibile casa da svaligiare in cui abita un vecchio solitario con una triste vicenda alle spalle. Il vecchio infatti è un veterano della guerra del golfo che è rimasto cieco e che ha perso la figlia a causa di un incidente stradale, investita da una ragazza di buona famiglia che come risarcimento ha riempito il vecchio di soldi.

Venuti a conoscenza della vicenda, i ragazzi dapprima titubanti sul dafarsi, decidono infine di provare il colpo per riuscire finalmente a fuggire dalla città. Durante un sopralluogo vedono che il vecchio ha un grosso cane e tutte le finestre della casa sono sbarrate.man-in-the-dark-2

Calato il buio, capiscono che è arrivato il momento ottimale per entrare in casa del vecchio senza essere visti, poiché il vicinato è composto da case disabitate. Dopo aver messo a nanna il cane con un sonnifero, Rocky entra da una piccola finestra al primo piano e riesce ad aprire successivamente una porta che permette ai compagni di entrare.

Una volta entrati, si tolgono tutti le scarpe per non fare rumore e cominciano la perlustrazione della casa, in cerca di una cassaforte contenente il denaro. Nel frattempo Money sale al piano di sopra fino alla camera da letto del vecchio, dove lo addormenta con un gas soporifero.

Sceso di sotto, gli altri due lo informano che non hanno trovato niente se non una porta con un lucchetto che porta alla cantina, che li convince che il bottino sia lì sotto. All’improvviso Money esce una pistola e con un silenziatore di fortuna spara al lucchetto per aprire la porta, ma la loro gioia dura poco, infatti il vecchio, sentito il fioco rumore si precipita di sotto e si ferma alla soglia della porta.

Quando fa qualche passo per avvicinarsi alla fonte del rumore, con i piedi tocca i resti del lucchetto finiti per terra, e capisce che c’è qualcosa che non va. Money decide che è arrivato il momento di venire allo scoperto e si presenta al vecchio dicendo di essere armato con una pistola.

Il vecchio, essendo un ex militare, riesce a disarmare Money e a ucciderlo davanti allo sguardo sconvolto di Rocky. Nel frattempo Alex, che era uscito non appena vista la pistola, sentito lo sparo si precipita dentro, dimenticandosi di togliersi nuovamente le scarpe.

Rocky si nasconde dentro un ripostiglio e vede proprio quello che voleva: il vecchio entra dentro e rivela la cassaforte dietro un pannello nascosto. Per vedere se il suo contenuto fosse ancora al sicuro, inserisce il codice di apertura, ignaro che qualcuno lo stia osservando.

Accertatosi che tutto fosse al proprio posto, esce per trascinare il corpo inerme di Money nella sua stanza degli attrezzi, dove si sarebbe occupato di lui. Rocky chiama Alex nel ripostiglio e apre la cassaforte e la svuota dei soldi.

Usciti dal ripostiglio si ritrovano il vecchio di fronte a loro, ma indietreggiando lentamente, fanno scricchiolare il pavimento di legno rivelando così  la loro posizione. Il vecchio comincia a sparare e per poco non colpisce Alex, che approfittando del rumore dello sparo si allontana e con Rocky cerca una via di fuga.

Il vecchio però conosce la propria casa a memoria, e corre subito a barricare ogni ingressman-in-the-darko per evitare di far uscire i due intrusi. Cercando di fuggire, i due scendono nella cantina, dove trovano ad aspettarli una scena orripilante: una ragazza imbavagliata e legata li prega di aiutarla a fuggire. Tuttavia, al meccanismo che la tiene ferma, è legata una campanella, che fa capire al vecchio che gli intrusi sono di sotto.

Usando lo stesso codice della cassaforte, la ragazza viene liberata e rivela loro di essere la ragazza dell’incidente che ha ucciso la figlia del vecchio. Tutti e tre corrono allora verso l’uscita secondaria che gli permetterebbe di scappare, ma quando finalmente riescono ad aprire la botola che da sull’esterno, si trovano davanti il vecchio armato di pistola che spara verso di loro.

Alex viene colpito all’orecchio e cade a terra dal dolore, ma la ragazza dell’incidente viene colpita al viso e muore sul colpo. Ancora per terra, Alex riesce a indietreggiare fino a raggiungere Rocky, che lo aiuta a rialzarsi, mentre il vecchio si accorge di aver ucciso la ragazza che teneva imprigionata.

Straziato dal dolore e dalla rabbia del suo errore fatale spara all’impazzata per prendere i ragazzi, fortunatamente senza successo. Con astuzia, toglie l’elettricità all’intera casa, facendo cadere nel buio la cantina. I ragazzi si muovono a tentoni per cercare una via di uscita, ma il vecchio, che conosce la sua casa a memoria, trova Alex e prova a sparargli in testa, però il ragazzo sopravvive perché erano finiti i proiettili nel caricatore.

Riusciti di nuovo a scappare, salgono sopra, dove però ad attenderli c’è il grosso cane che li insegue senza sosta. Alex riesce a saltare da una finestra ma sbatte la testa e sviene sul vetro della veranda, mentre Rocky, dopo un inseguimento con il cane, viene catturata dal vecchio e incatenata come la ragazza dell’incidente.

Lì viene a conoscenza della storia della ragazza: dopo l’incidente venne riconosciuta innocente, ma il vecchio, desideroso di giustizia la aveva rapita e la aveva obbligata ad avere un figlio da lui, con la promessa che dopo sarebbe stata rilasciata. Rocky capisce così che la stessa sorte accadrà a lei e cerca di liberarsi.

Quando tutto sembra perduto, Alex torna da lei e colpisce il vecchio in testa con un martello e insieme lo incatenano al posto di Rocky. Tentano di fuggire, ma ancora una volta il vecchio dimostra di avere mille risorse e intercetta i due davanti alla porta di ingresso. Sparando alla rinfusa colpisce Alex che muore sul colpo e Rocky riesce a far scattare l’allarme.man-in-the-dark-3

Intontito dal rumore incessante, il vecchio sembra diventare pazzo, e viene colpito più volte da Rocky con una spranga. Finalmente uscita dalla casa, con le sirene della polizia che si avvicinano, Rocky crede di essere in salvo, ma il cane del vecchio la rincorre fino alla macchina di Money, dove grazie ad un astuto stratagemma, Rocky riesce a intrappolarlo e a fuggire.

Scappata di casa insieme alla piccola sorellina, Rocky si trasferisce in California, dove apprende che il vecchio è ancora vivo e viene elogiato dai media per aver ucciso i due intrusi che erano entrati a casa sua, facendo precipitare Rocky in uno stato di angoscia, ben cosciente di non poter essere del tutto al sicuro.

 

Commento: Dal regista che ha diretto la celebre pellicola horror ‘La Casa’, Sam Raimi, qui in veste di produttore, arriva un horror-thriller davvero ben fatto che tiene lo spettatore incollato allo schermo dal primo all’ultimo minuto.

Numerosi colpi di scena e la regia magistrale di Fede Alvarez (regista del remake più recente de ‘La Casa’) fanno sì che non ci sia nulla di scontato nella vicenda dei tre ragazzi e del vecchio. Quello che lo rende un horror davvero ben fatto, non sono i famosi “jumpscare” ossia i salti di paura, ma proprio la tensione che si crea nella mente dello spettatore che dapprima si riconosce nel pover’uomo cieco che viene derubato, e dopo aver scoperto della ragazza rapita, si disdegna e si avvicina di nuovo ai ragazzi che tentano di fuggire alla furia omicida del vecchio.

La fotografia, nonostante l’ambientazione sia quasi del tutto un unico appartamento offre davvero belle inquadrature, ma qui è il montaggio a fare da padrone, con scene al cardiopalma e momenti rilassanti che si mixano sapientemente.

In conclusione consigliatissimo agli amanti dell’horror, davvero ben fatto e mai banale.

 

 

Man in the dark

Man in the dark
8

Regia

8.8 /10

Fotografia

8.3 /10

Sceneggiatura

7.9 /10

Colonne Sonore

7.5 /10

Costumi & Trucchi

7.4 /10

PRO

  • Tensione sempre alle stelle
  • Ottimo montaggio

CONTRO

  • Colonna sonora povera

Autore dell'articolo: Antonio Fiasconaro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *