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Recensione Film – Snowden

Genere: Drammatico.

 

Trama: Nel 2013 Edward Snowden (interpretato da Joseph Gordon Levitt), mostra al mondo cosa i servizi di intelligence americani hanno fatto in nome della pubblica sicurezza. Grazie all’aiuto di alcuni giornalisti del Guardian, riesce a raccontare la sua storia a tutti i cittadini americani e non, con dovizia di particolari.

Il suo racconto inizia nel 2004,quando è un semplice soldato in fase di addestramento negli Stati Uniti, pronto per partire per la guerra in Afghanistan sotto il governo di Bush.snowden-2 Purtroppo per lui, cade rovinosamente e si frattura la tibia, che gli precluderà qualsiasi altro lavoro militare. Durante il periodo di convalescenza e riabilitazione, impara molto sull’informatica e le sue misure di sicurezza, e proprio per questo richiede di un lavoro alla CIA, l’agenzia di intelligence americana.

Viene ammesso alla struttura di addestramento chiamato ‘The Hill’ e si fa subito notare per la sua bravura nel campo informatico, che gli permette di entrare nelle grazie del suo capo, Corbin O’Brien. In queste fasi di addestramento alla guerra informatica, conosce il FISA, una legge che permette alle forze di intelligence di aggirare il quarto emendamento e violare la privacy di tutti in nome della sicurezza nazionale.

In questo periodo conosce Lindsay (Shailene Woodley), che diventa presto la sua fidanzata. Edward è costretto a spostarsi a Ginevra per un lavoro sotto copertura e Lindsay lo segue nel suo viaggio. Qui incontra Gabriel, un tecnico informatico molto capace che introduce Edward nel mondo dello spionaggio informatico. Infatti i due devono trovare i punti deboli delle persone che sorvegliano per poterli poi usare contro di loro.snowden-1

Edward comincia a dimostrarsi contrario, chiedendosi se veramente sia la cosa giusta da fare. La situazione precipita quando un suo collega fa ubriacare il banchiere pachistano che stavano sorvegliando e tenta di farlo guidare per poi finire arrestato. Edward disgustato dalla faccenda, si rifiuta di usare questi metodi e rassegna le sue dimissioni dalla CIA.

Dopo l’elezione di Obama nel 2008, Snowden spera che le cose possano cambiare e accetta un lavoro alla NSA, l’agenzia di sicurezza nazionale, e viene inviato in Giappone per creare una banca dati globale che lui chiama Epic Shelter, con l’obiettivo di salvare tutte le informazioni importanti in caso di disastri di diversa natura.

Col passare dei mesi però, Edward si rende conto che quello che in realtà l’NSA stava facendo era infettare tutte le reti giapponesi e di altre nazioni con un malware che, in caso di rottura dei rapporti con gli Stati Uniti, avrebbe dato loro l’accesso a tutte le infrastrutture, e quindi il potere di farle cadere con un sol colpo. Tutto lo stress che accumula al lavoro non fa altro che peggiorare il rapporto con Lindsay, che dopo un litigio lo lascia e torna negli Stati Uniti dai suoi genitori.

Dopo tre mesi, Edward lascia il lavoro in Giappone e torna nel Maryland, dove ricomincia a frequentare Lindsay e riprende il lavoro di consulente alla CIA. Durante una battuta di caccia, il suo vecchio capo O’Brien, lo informa che stanno avviando nelle Hawaii un progetto di controffensiva informatica contro gli hacker cinesi e gli dice che lui sarebbe un elemento prezioso in quel posto.

Ancora incerto sul cosa fare, Edward scopre che soffre di epilessia e parlandone con Lindsay decide che andare nelle Hawaii sia la cosa migliore per la sua salute. Nel suo nuovo posto di lavoro, che lui chiama ‘Il Tunnel’, rincontra Gabriel e viene a sapere che il suo programma Epic Shelter è stato modificato per attaccare da remoto con dei droni soggetti di interesse in Afghanistan.

Ancora una volta Edward dubita delle buone intenzioni del suo reparto, e comincia a ideare un piano per rivelare snowden-3tutto al mondo quando scopre che anche lui è sotto sorveglianza. Grazie ai suoi colleghi e ad un escamotage, Edward riesce a fare un backup di tutte le operazioni segrete della CIA e parte per Hong Kong, dove ha appuntamento con i giornalisti del Guardian.

Qui comincia la sua intervista e rivela tutte le informazioni in suo possesso, consapevole dei rischi che sta correndo. Quando finalmente la sua storia è nelle prime pagine di tutti i giornali, gli Stati Uniti emettono un mandato di cattura per Snowden, che però riesce a fuggire dall’hotel in cui era e si rifugia presso una famiglia e a prendere il volo verso Mosca, dove tutt’ora risiede.

 

Commento: Il superbo lavoro del due volte premio Oscar Oliver Stone è ampiamente visibile sia sulla regia che sulla sceneggiatura, basata su due degli innumerevoli libri che sono stati scritti su Snowden dopo la pubblicazione della sua storia.

Il brillante Joseph Gordon Levitt, già candidato ai Satellite Awards 2017 proprio per questa pellicola, è perfetto per il ruolo che gli è stato assegnato, sia per la somiglianza fisica che ha con il vero Snowden, sia per la sua abilità che ha nel trasmettere la paura e la concezione del giusto di Edward. Davvero molto brava anche Shailene Woodley, che dopo essere diventata una delle icone dei giovani con Colpa delle stelle e la saga di Divergent, dimostra di poter interpretare anche ruoli molto diversi da quelli a cui eravamo abituati.

Come già detto, la sceneggiatura è il punto forte del film, snowden-4così come la regia, che con sapienti flashback riesce a tenere sempre attiva la partecipazione dello spettatore e la tensione si mantiene costante sin dalla prima scena del film, fino all’ultima, dove appare il vero Edward Snowden.

Il tema dello spionaggio informatico, mai come adesso al centro delle politiche interne ed estere di quasi tutti i paesi più influenti del mondo, è trattato in maniera quasi maniacale. Vedendo cosa sia capace di fare l’intelligence, viene voglia di riprenderci la nostra libertà che ci è stata presa senza che neanche ce ne accorgessimo, almeno finché un semplice uomo, un soldato, un eroe ha svelato tutto al mondo.

 

PS. Mi voglio sbilanciare dicendo che questo film sarà uno dei principali protagonisti dei prossimi premi Oscars, sia nella categoria degli attori, che per quello di miglior regia e sceneggiatura, senza dimenticare la più importante, il miglior film. Avrò ragione oppure no? Lo scopriremo insieme solo alla fine di febbraio, quando saranno consegnate le famosissime statuette.

 

Genere: Drammatico.   Trama: Nel 2013 Edward Snowden (interpretato da Joseph Gordon Levitt), mostra al mondo cosa i servizi di intelligence americani hanno fatto in nome della pubblica sicurezza. Grazie all'aiuto di alcuni giornalisti del Guardian, riesce a raccontare la sua storia a tutti i cittadini americani e non, con dovizia di particolari. Il suo racconto inizia nel 2004,quando è un semplice soldato in fase di addestramento negli Stati Uniti, pronto per partire per la guerra in Afghanistan sotto il governo di Bush. Purtroppo per lui, cade rovinosamente e si frattura la tibia, che gli precluderà qualsiasi altro lavoro militare. Durante il periodo di convalescenza e riabilitazione, impara molto sull'informatica e le sue misure di sicurezza, e proprio per questo richiede di un lavoro alla CIA, l'agenzia di intelligence americana. Viene ammesso alla struttura di addestramento chiamato 'The Hill' e si fa subito notare per la sua bravura nel campo informatico, che gli permette di entrare nelle grazie del suo capo, Corbin O'Brien. In queste fasi di addestramento alla guerra informatica, conosce il FISA, una legge che permette alle forze di intelligence di aggirare il quarto emendamento e violare la privacy di tutti in nome della sicurezza nazionale. In questo periodo conosce Lindsay (Shailene Woodley), che diventa presto la sua fidanzata. Edward è costretto a spostarsi a Ginevra per un lavoro sotto copertura e Lindsay lo segue nel suo viaggio. Qui incontra Gabriel, un tecnico informatico molto capace che introduce Edward nel mondo dello spionaggio informatico. Infatti i due devono trovare i punti deboli delle persone che sorvegliano per poterli poi usare contro di loro. Edward comincia a dimostrarsi contrario, chiedendosi se veramente sia la cosa giusta da fare. La situazione precipita quando un suo collega fa ubriacare il banchiere pachistano che stavano sorvegliando e tenta di farlo guidare per poi finire arrestato. Edward disgustato dalla faccenda, si rifiuta di usare questi metodi e rassegna le sue dimissioni dalla CIA. Dopo l'elezione di Obama nel 2008, Snowden spera che le cose possano cambiare e accetta un lavoro alla NSA, l'agenzia di sicurezza nazionale, e viene inviato in Giappone per creare una banca dati globale che lui chiama Epic Shelter, con l'obiettivo di salvare tutte le informazioni importanti in caso di disastri di diversa natura. Col passare dei mesi però, Edward si rende conto che quello che in realtà l'NSA stava facendo era infettare tutte le reti giapponesi e di altre nazioni con un malware che, in caso di rottura dei rapporti con gli Stati Uniti, avrebbe dato loro l'accesso a tutte le infrastrutture, e quindi il potere di farle cadere con un sol colpo. Tutto lo stress che accumula al lavoro non fa altro che peggiorare il rapporto con Lindsay, che dopo un litigio lo lascia e torna negli Stati Uniti dai suoi genitori. Dopo tre mesi, Edward lascia il lavoro in Giappone e torna nel Maryland, dove ricomincia a frequentare Lindsay e riprende il lavoro di consulente alla CIA. Durante una battuta di caccia, il suo vecchio capo O'Brien, lo…

Snowden

8.9

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Snowden

Snowden
8.9

Costumi

8.6 /10

Regia

9.4 /10

Fotografia

8.7 /10

Sceneggiatura

9.4 /10

Colonne Sonore

8.6 /10

PRO

  • Ottima regia e sceneggiatura
  • Perfetto Joseph Gordon Levitt nel ruolo di Snowden
  • Tensione palpabile dall'inizio alla fine

CONTRO

  • Colonna sonora bella, ma poco memorabile

Autore dell'articolo: Antonio Fiasconaro

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