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Recensione Film – Guida Galattica per autostoppisti

Genere: Fantastico/Fantascienza

Trama: Nel giorno della distruzione della terra, in un futuro a noi prossimo, Arthur Dent (Martin Freeman) scopre che alcune ruspe stanno per partargli via la sua casa per far posto ad una nuovissima superstrada intergalattica. Per fortuna, nel momento di maggiore difficoltà, arriverà in suo aiuto un suo vecchio amico, Ford Prefect (Mos Def), che lo aiuterà a mettersi in guardia dall’imminente distruzione della terra. Di lì i nostri protagonisti e altri particolarissimi personaggi tracceranno delle mirabolanti avventure in giro per la galassia per fuggire dai potenti Vogons, prepotenti e sgradevoli burocrati spaziali, in compagnia di un depresso androide (Marvin), una ragazza Tricia “Trillian” McMillan (Zooey Deschanel) e di un ladro intergalattico nonch+ Presidente della Galassia  Zaphod Beeblebrox (Sam Rockwell).

Le originali vicende trattate, ispirate alla celebre saga romanzesca di Douglas Adams vengono trattate con la visione onniscente del narratore dell’intera storia che racconta le avventure degli sfortunati viaggiatori interplanetari con un attenta analisi delle emozioni di tutti i personaggi ma soprattutto di quelle provate dai due promessi innamorati Arthur Dent e Trillian” McMillan.  Attraverso una pregevole uso delle prospettive e delle giuste inquadrature, e malgrado la visione onniscente, lo spettatore assiste si a distanza alle vicende trattate ma da vicino alle emozioni dei personaggi e talvolta viene addirittura teletrasportato nella scena proprio sfruttando le emozioni dei protagonisti. Ottima la regia di Garth Jennings che ben riesce nell’arduo compito di effettuare il delicato trasporto cinematografico dell’omonima serie romanzesca attraverso un pregevole e accurato uso di effetti speciali che non risultano troppo pacchiani e fuori luogo ma che garantiscono un estremo realismo all’intera scena futuristica pur mantenendo uno stile molto definito nei termini delle scene spaziali. Da segnalare inoltre un attendo e accurato uso di sottofondi e soundtrack originali e azzeccatissimi che risaltano la scena e le azioni dei protagonisti soprattutto nelle scene nelle scene nello spazio. Insomma una pregevole pellicola che sa ben sfruttare il genere fantastico risultando però di fatto un capolavoro di commedia fantascientifica vintage pur essendo stato prodotto nel 2005.

Genere: Fantastico/Fantascienza Trama: Nel giorno della distruzione della terra, in un futuro a noi prossimo, Arthur Dent (Martin Freeman) scopre che alcune ruspe stanno per partargli via la sua casa per far posto ad una nuovissima superstrada intergalattica. Per fortuna, nel momento di maggiore difficoltà, arriverà in suo aiuto un suo vecchio amico, Ford Prefect (Mos Def), che lo aiuterà a mettersi in guardia dall'imminente distruzione della terra. Di lì i nostri protagonisti e altri particolarissimi personaggi tracceranno delle mirabolanti avventure in giro per la galassia per fuggire dai potenti Vogons, prepotenti e sgradevoli burocrati spaziali, in compagnia di un depresso androide (Marvin), una ragazza Tricia "Trillian" McMillan (Zooey Deschanel) e di un ladro intergalattico nonch+ Presidente della Galassia  Zaphod Beeblebrox (Sam Rockwell). Le originali vicende trattate, ispirate alla celebre saga romanzesca di Douglas Adams vengono trattate con la visione onniscente del narratore dell'intera storia che racconta le avventure degli sfortunati viaggiatori interplanetari con un attenta analisi delle emozioni di tutti i personaggi ma soprattutto di quelle provate dai due promessi innamorati Arthur Dent e Trillian" McMillan.  Attraverso una pregevole uso delle prospettive e delle giuste inquadrature, e malgrado la visione onniscente, lo spettatore assiste si a distanza alle vicende trattate ma da vicino alle emozioni dei personaggi e talvolta viene addirittura teletrasportato nella scena proprio sfruttando le emozioni dei protagonisti. Ottima la regia di Garth Jennings che ben riesce nell'arduo compito di effettuare il delicato trasporto cinematografico dell'omonima serie romanzesca attraverso un pregevole e accurato uso di effetti speciali che non risultano troppo pacchiani e fuori luogo ma che garantiscono un estremo realismo all'intera scena futuristica pur mantenendo uno stile molto definito nei termini delle scene spaziali. Da segnalare inoltre un attendo e accurato uso di sottofondi e soundtrack originali e azzeccatissimi che risaltano la scena e le azioni dei protagonisti soprattutto nelle scene nelle scene nello spazio. Insomma una pregevole pellicola che sa ben sfruttare il genere fantastico risultando però di fatto un capolavoro di commedia fantascientifica vintage pur essendo stato prodotto nel 2005.

Guida galattica per autostoppisti

7.0

Consigliato agli amanti del genere Fantastico/Fantascienza

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70

Guida galattica per autostoppisti

Guida galattica per autostoppisti
7.3

Regia

8.0 /10

Fotografia

6.0 /10

Effetti Speciali

8.0 /10

PRO

  • Effetti Speciali azzeccati
  • Realismo
  • Originalità della trama

CONTRO

  • Fotografia

Autore dell'articolo: Gabriele Dell'Aria

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