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Recensione Film – I Origins

Genere: Drammatico, Fantascienza   Trama: Un dottorando in biologia molecolare, Ian Gray, si sta occupando dello studio degli occhi umani e della loro evoluzione con l'assistente Karen e Kenny, un altro dottore, per provare che non sono solo "apparsi" come affermano i creazionisti. La sua attrazione verso gli occhi lo porta in ambiti che hanno conseguenze personali e culturali. Durante una festa conosce Sofi e se ne innamora, ma il giorno del loro matrimonio, i due rimangono bloccati in ascensore, e nel tentativo di uscire, quest'ultimo precipita e uccide Sofi, rimasta imprigionata tra il pianerottolo e il tetto dell'ascensore. Dopo alcuni anni si sposa con Karen, che nel frattempo lo aveva aiutato con le sue ricerche e hanno un bambino. Grazie ad un dispositivo di identificazione dell'iride, scoprono che il loro bambino possiede gli stessi occhi di un uomo deceduto poco prima della nascita del piccolo. Ian parte quindi alla ricerca degli occhi della sua prima fidanzata, che lo porteranno sino in India e cambieranno le sue convinzioni per sempre..   "Ogni singola persona vivente su questo pianeta possiede due occhi unici, dentro questi occhi si nasconde un universo". La frase che dà l'inizio all'intero film sembra essere un riassunto perfetto di quello che accade al protagonista, il dottor Ian Gray. Gli occhi sono per lui qualcosa di , misterioso e perfetto, poiché non ne esistono due uguali nel mondo. Nonostante le sue convinzioni prettamente scientifiche, alla fine delle sue ricerche deve comunque ricredersi. Nonostante sia ambientato in un futuro prossimo, l'intera ambientazione è talmente plausibile da sembrarci vera, o quantomeno verosimile. Grazie ad una buona sceneggiatura, e nel complesso di tutte le altre caratteristiche fondamentali per un film di successo, I Origins si colloca nelle pellicole indipendenti che lasceranno un segno nel futuro del genere.

I Origins

7.5

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75

Genere: Drammatico, Fantascienza

 

Trama: Un dottorando in biologia molecolare, Ian Gray, si sta occupando dello studio degli occhi umani e della loro evoluzione con l’assistente Karen e Kenny, un altro dottore, per provare che non sono solo “apparsi” come affermano i creazionisti. La sua attrazione verso gli occhi lo porta in ambiti che hanno conseguenze personali e culturali.

Durante una festa conosce Sofi e se ne innamora, ma il giorno del loro matrimonio, i due rimangono bloccati in ascensore, e nel tentativo di uscire, quest’ultimo precipita e uccide Sofi, rimasta imprigionata tra il pianerottolo e il tetto dell’ascensore. Dopo alcuni anni si sposa con Karen, che nel frattempo lo aveva aiutato con le sue ricerche e hanno un bambino. Grazie ad un dispositivo di identificazione dell’iride, scoprono che il loro bambino possiede gli stessi occhi di un uomo deceduto poco prima della nascita del piccolo. Ian parte quindi alla ricerca degli occhi della sua prima fidanzata, che lo porteranno sino in India e cambieranno le sue convinzioni per sempre..

 

“Ogni singola persona vivente su questo pianeta possiede due occhi unici, dentro questi occhi si nasconde un universo”. La frase che dà l’inizio all’intero film sembra essere un riassunto perfetto di quello che accade al protagonista, il dottor Ian Gray. Gli occhi sono per lui qualcosa di , misterioso e perfetto, poiché non ne esistono due uguali nel mondo. Nonostante le sue convinzioni prettamente scientifiche, alla fine delle sue ricerche deve comunque ricredersi.

Nonostante sia ambientato in un futuro prossimo, l’intera ambientazione è talmente plausibile da sembrarci vera, o quantomeno verosimile. Grazie ad una buona sceneggiatura, e nel complesso di tutte le altre caratteristiche fondamentali per un film di successo, I Origins si colloca nelle pellicole indipendenti che lasceranno un segno nel futuro del genere.

I Origins

I Origins
7.6

Regia

7.1 /10

Fotografia

7.8 /10

Sceneggiatura

8.3 /10

Colonne Sonore

7.6 /10

Costumi & Trucchi

7.0 /10

Autore dell'articolo: Antonio Fiasconaro

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