Lion

Recensione Film – Lion – #RoadToOscars

Genere: Drammatico.   Trama: India, 1987. Saroo è un bambino di soli 4 anni, che vive nel paesino rurale di Ganesh Talai con la madre e il fratello Guddu e la piccola Shakila. Guddu, in età adolescenziale, cerca di aiutare come può la madre per poter mantenere la famiglia, arrivando persino a rubare carbone da un treno merci per riuscire a comprare un po' di latte per i fratelli più piccoli. Una notte, mentre la madre di Saroo va a lavorare come bracciante, Guddu esce di soppiatto per andare a 'lavorare' anche lui, ma Saroo lo vede e lo convince a portarlo con lui. Arrivati in una stazione ferroviaria vicina, Saroo si addormenta e, nonostante i tentativi di Guddu di svegliarlo, rimane lì mentre il fratello se ne va. Quando finalmente si sveglia, nota un piccolo treno privo di passeggeri, e convinto che sia quello da cui era arrivato, entra dentro e si riaddormenta. Il giorno seguente, Saroo si ritrova da solo nel treno in movimento e nessuno sembra sentirlo, nonostante le sua grida a squarciagola invochino aiuto. Passa ben due giorni all'interno del treno e viaggia per molti chilometri finché non si ritrova nella caotica Calcutta. Lì il piccolo bambino non sa cosa fare: è solo e spaventato, non riesce a trovare il fratello e non sa da che parte sia casa sua. Si reca quindi alla biglietteria più vicina, ma parlando solo Hindi e non Bengali, la lingua parlata all'epoca a Calcutta, non può farsi capire e cerca rifugio dalla notte nei corridoi della metro. Purtroppo però le guardie della metro trovano i bambini e cominciano a prelevarli contro la loro volontà. Saroo capisce che è il momento di scappare e, temprato dalle scorribande col fratello, riesce a sfuggire ai suoi inseguitori. Passa la notte ai margini di un ponte stradale, tra l'indifferenza dei passanti che il giorno seguente lo vedono per strada. A questo punto ha un'idea: cammina lungo i binari del treno verso la direzione da cui è arrivato. Durante la sua passeggiata, incontra una donna che amichevolmente lo porta a casa sua e gli da del cibo, promettendogli che il giorno seguente sarebbe arrivato un uomo che lo avrebbe aiutato a trovare la sua famiglia. Ancora una volta però, Saroo capisce le reali intenzioni dell'uomo, che lo vorrebbe rivendere al mercato degli schiavi. Quindi scappa senza meta, e passa una notte difficile sotto un ponte per ripararsi dalla pioggia.  Nel frattempo viene trasferito in un orfanotrofio, dove è quantomeno nutrito e al riparo dalle intemperie. Lì, impara il Bengali e, quando la sua tutrice gli trova una famiglia in Australia, anche l'inglese e le buone maniere a tavola. Arrivato finalmente in Australia incontra la sua famiglia adottiva, composta da Sue e John Brierley. Inizialmente spaesato dalla nuova realtà, Saroo si ambienta bene circondato dall'amore dei suoi nuovi genitori. Oltre a lui, Sue e John avevano fatto richiesta per adottare un altro bambino, Mantosh, che però a causa del suo passato, non fa altro che essere…

Lion - La strada verso casa

9.2

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92

Genere: Drammatico.

 

Trama: India, 1987. Saroo è un bambino di soli 4 anni, che vive nel paesino rurale di Ganesh Talai con la madre e il fratello Guddu e la piccola Shakila. Guddu, in età adolescenziale, cerca di aiutare come può la madre per poter mantenere la famiglia, arrivando persino a rubare carbone da un treno merci per riuscire a comprare un po’ di latte per i fratelli più piccoli.lion-5

Una notte, mentre la madre di Saroo va a lavorare come bracciante, Guddu esce di soppiatto per andare a ‘lavorare’ anche lui, ma Saroo lo vede e lo convince a portarlo con lui. Arrivati in una stazione ferroviaria vicina, Saroo si addormenta e, nonostante i tentativi di Guddu di svegliarlo, rimane lì mentre il fratello se ne va.

Quando finalmente si sveglia, nota un piccolo treno privo di passeggeri, e convinto che sia quello da cui era arrivato, entra dentro e si riaddormenta. Il giorno seguente, Saroo si ritrova da solo nel treno in movimento e nessuno sembra sentirlo, nonostante le sua grida a squarciagola invochino aiuto.

Passa ben due giorni all’interno del treno e viaggia per molti chilometri finché non si ritrova nella caotica Calcutta. Lì il piccolo bambino non sa cosa fare: è solo e spaventato, non riesce a trovare il fratello e non sa da che parte sia casa sua.

lion-2016-garth-davis-002Si reca quindi alla biglietteria più vicina, ma parlando solo Hindi e non Bengali, la lingua parlata all’epoca a Calcutta, non può farsi capire e cerca rifugio dalla notte nei corridoi della metro. Purtroppo però le guardie della metro trovano i bambini e cominciano a prelevarli contro la loro volontà. Saroo capisce che è il momento di scappare e, temprato dalle scorribande col fratello, riesce a sfuggire ai suoi inseguitori. Passa la notte ai margini di un ponte stradale, tra l’indifferenza dei passanti che il giorno seguente lo vedono per strada.

A questo punto ha un’idea: cammina lungo i binari del treno verso la direzione da cui è arrivato. Durante la sua passeggiata, incontra una donna che amichevolmente lo porta a casa sua e gli da del cibo, promettendogli che il giorno seguente sarebbe arrivato un uomo che lo avrebbe aiutato a trovare la sua famiglia.

Ancora una volta però, Saroo capisce le reali intenzioni dell’uomo, che lo vorrebbe rivendere al mercato degli schiavi. Quindi scappa senza meta, e passa una notte difficile sotto un ponte per ripararsi dalla pioggia. lion-4

Nel frattempo viene trasferito in un orfanotrofio, dove è quantomeno nutrito e al riparo dalle intemperie. Lì, impara il Bengali e, quando la sua tutrice gli trova una famiglia in Australia, anche l’inglese e le buone maniere a tavola.

Arrivato finalmente in Australia incontra la sua famiglia adottiva, composta da Sue e John Brierley. Inizialmente spaesato dalla nuova realtà, Saroo si ambienta bene circondato dall’amore dei suoi nuovi genitori. Oltre a lui, Sue e John avevano fatto richiesta per adottare un altro bambino, Mantosh, che però a causa del suo passato, non fa altro che essere agitato e picchiarsi da solo.

Dopo 20 anni, Saroo si è diplomato e decide di iscriversi all’università per poter in futuro gestire un albergo. Qui incontra Lucy, con la quale ha da subito una grande intesa e di cui si innamora. lion-3Ad una piccola festa tra universitari, Saroo vede un piatto tipico indiano che gli fa tornare in mente la sua vecchia vita e riaccende in lui la voglia di tornare a casa, la sua vera casa.

Venuto a conoscenza del servizio di Google Earth, comincia la sua febbrile ricerca della casa, partendo dal suo ultimo ricordo della stazione da cui era partito: un serbatoio per l’acqua adiacente ad essa.

Passano i mesi e Saroo si allontana man mano dai suoi genitori adottivi e da Lucy, che nel frattempo era diventata la sua fidanzata, finché finalmente in preda alla rabbia, scorre le immagini dell’India riuscendo a trovare una zona a lui familiare e infine la stazione ferroviaria.

Decide allora di raccontare tutto a Sue, che nonostante non sia la sua vera madre, lo supporta in pieno e lo rimprovera di non averla coinvolta sin dall’inizio. Saroo si mette quindi in viaggio verso la sua patria, dove affiorano i vecchi ricordi da bambino che lo conducono fino alla sua vecchia casa.

 

 

 

Commento: Candidato a ben 6 premi Oscar (miglior film, miglior sceneggiatura non originale, migliori attore e attrice non protagonista, miglior fotografia e miglior colonna sonora), Lion è uno di quei film che quando lo guardi ti resta dentro e non ti lascia più.

Tratto dalla storia vera di Saroo Brierley, scomparso da casa all’età di 4 anni e riuscito a tornare solo dopo 25, molti sono i sentimenti contrastanti che genera la visione del film. L’angoscia che vive il piccolo Saroo, perso nei meandri della Calcutta di fine anni ’80, caotica ma ancora piuttosto arretrata, viene trasmessa allo spettatore in modo autentico, che si vedrà in pena per la cattiva sorte capitata al povero bambino, grazie anche alla splendida interpretazione del piccolo Sunny Pawar, più che convincente nel suo ruolo.

Una colonna sonora davvero ben riuscita e una fotografia mozzafiato, con paesaggi naturali che si alternano alla vastità della megalopoli indiana, rendono il film meritevole anche dal punto di vista tecnico, e non relegando alla sola storia il ruolo di protagonista.

Protagonista che, una volta cresciuto, viene interpretato da un formidabile Dev Patel (candidato come miglior attore non protagonista sia agli Oscar che ai Golden Globe), e che grazie all’aiuto di Lucy (una Rooney Mara che dopo il successo di Carol si conferma pienamente un’attrice di primissimo livello) e della madre adottiva Sue (Nicole Kidman, anche lei nominata come miglior attrice non protagonista), riesce finalmente a trovare la tanto agognata via di casa.

Lion - La strada verso casa

Lion - La strada verso casa
9.2

Costumi

9.2 /10

Regia

8.9 /10

Fotografia

9.3 /10

Sceneggiatura

9.2 /10

Colonne Sonore

9.2 /10

PRO

  • Dev Patel in versione da Oscar
  • Fotografia eccezionale
  • Colonna Sonora davvero ben riuscita
  • Tutto il cast in generale
  • Emozioni palpabili e trasmesse allo spettatore

CONTRO

  • Nulla da segnalare

Autore dell'articolo: Antonio Fiasconaro

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